La lampada "fiamme", mi era apparsa come una visione...bella!...bellissima!...
aeree lingue di fuoco ascensionali...sospese tra cielo e terra!
La pregustavo già in un angolo della casa...suggestiva!...scenografica!
-Willy!! -Tuonai, vieni a vedere!-
l'avevo schizzata malamente sul primo post-it che mi ero trovata tra le mani, ma mi bastava poco per comunicare con Willy, il ragazzo mi avrebbe capito al volo, come sempre.
Willy irruppe nella stanza, la vide ed esclamò eccitato:- Dobbiamo farla realizzare subito, è eccezionale!!-
-Aspetta, non ho mai fatto una lampada...non ho mai collegato due fili elettrici...
Non ho ancora del tutto chiaro come procedere...-
-Le fiamme,- continuai, non ho problemi a disegnarle a mano libera con la penna digitale, su Corel Draw.
Logicamente le faccio fare in plexiglass, basta uno spessore di tre mm. E il fuoco quello lo dipingo con gli smalti per il vetro. Mia madre li usava spesso sul plexiglass.-
-no!!- M'interruppe Willy- Aveva le gote arroventate e gli occhi lucidi e specchianti.-
- No, il fuoco possiamo renderlo al meglio con un'immagine fotografica impressa sulla lastra. Così è davvero spettacolare!-
- Grande Willy! esclamai emozionata!-
- Che bello,- continuai- come siamo complementari io e te, lavoriamo magnificamente assieme!-
- Te la immagini...- Willy, era entrato nella visione, palpava il pulviscolo atmosferico che danzava nella luce con le mani aperte e distese nello spazio....
- Eccole!...come ardono! Che bella luce calda e arrogante, il fuoco è così forte ed importante! la parete si è incendiata, ma puoi contemplarla senza temere.
Puoi contemplare l'archetipo del fuoco, l'idea platonica...-
- Ehi!- Interruppi con ironìa.- Oggi siamo proprio in vena filosofica!-
Willy mi guardò fisso nagli occhi:- Mettiamoci al lavoro, imbastiamo questo benedetto prototipo.-
- Dobbiamo individuare prima quale lampada procurarci e come collegare a questa le nostre fiamme...- risposi- pensavo a dei faretti, quelli cielo-terra. Li trovi tranquillamente in vendita da Ikea...-
Willy, si alzò e si dileguò... sentii del trambusto poco più in là, sembrava stesse rovistando in qualche scaffale della sua cameretta, intento alla ricerca di non so cosa.
Io invece, mi armai di blocco letraset, pennarello nero a punta fine, i miei adorati pantone e buttai giù il lay-out della lampada.
lo vedete immortalato su questa pagina, in alto.
Willy tornò di nuovo con un foglio in mano. -Che ne dici di questo?- Domandò nervoso.
-Cosa sarebbe?- Domandai curiosa.
-Un portariviste...- Rispose divertito.
- Immagina di riporre quì dentro le
tue riviste- continuò - Un brivido potrebbe improvvisamente percorrerti la schiena...come potresti infatti, adagiare le tue riviste nel fuoco? -
-Il binomio fuoco-carta, non è niente male...- Dissi schiarendomi la voce.- Ed è coerente con il nostro obiettivo, che è quello di intessere con il nostro fruitore un rapporto giocoso, provocando in lui una reazione. I nostri oggetti interagiscono direttamente con chi li osserva, suscitando in essi il sorriso e il buon umore.
-l'idea mi diverte.- Ripresi dopo una breve pausa di riflessione.- E' un oggetto dinamico, perchè il fuoco è dinamico, ed è dinamico perchè provoca una reazione, in questo caso di sorpresa! e stupore!
-Al contempo,- puntualizzò Willy- Può sempre fungere da lampada, inserendo un led. La immagino già, adagiata su un mobile basso.-
- Perchè no? Le lampade oramai puoi tirarle fuori da qualsiaisi cosa, soprattutto da quando hanno tirato fuori quelle a luce fredda...Per i miei gusti in questo periodo è un oggetto un pò troppo inflazionato, tutti fanno lampade e con qualunque cosa. Ma questa mi piace davvero tanto e la faremo...Immagino già lo slogan: RIPONETE PURE LE VOSTRE RIVISTE, MA ATTENZIONE... BRUCIERANNO!!


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