venerdì 20 aprile 2012

WILLY E IL BAMBINO INTERIORE

Willy è la mia energìa pulita, inossidabile e vigorosa come il fuoco.

E' la sostanza di cui la mia anima si compone. E' il mio inizio ed è oltre la mia fine.

E' il "fanciullino eterno", ciò che di me sopravviverà, sempre fedele a se stesso ed inalterato nel tempo.

Willy è un anticipo della vita dopo la morte, è l'essenza pre-conscia e post-conscia....

Willy è la forza motrice primordiale, il desiderio di giocare, la capacità di gioire, perchè intuisce la bellezza nelle cose.

Willy è l'inventore, il creatore. Connettersi con Willy è ritrovare il suono primordiale della propria essenza.

In lui risiede la purezza e l'autenticità della mia persona. Willy è creativo perchè è vivo, Willy può creare perchè è libero.

Willy vive pienamente centrato nella propria identità, così facendo dona inevitabilmente sè stesso agli altri, è inconsapevolmente generoso....

Quando contemplo Willy, posso vedere la fonte originale della mia vita, e quando questo accade, provo una gioia profonda perchè finalmente posso vedere con chiarezza  quello che stò cercando e dove voglio arrivare.

E credo fermamente che, come dice Peter Senge: "La felicità è possibile, quando  viviamo coerentemente alla nostra finalità! Con-centrandoci e ri-centrandoci continuamente su ciò che veramente vogliamo...sulle nostre visioni".

Ritrovare Willy mi ha salvato!!


P.S. Chi di voi ha voglia, può raccontare in questo blog la propria esperienza con il proprio bambino interiore. Sarebbe interessante confrontare tra loro le varie esperienze...vi aspetto!

1 commento:

  1. E' Vero!!! Essere il proprio bambino interiore è la chiave della salvezza farlo uscire ogni volta che vuole significa Essere profondamente naturali ed in comunione con la nostra Essenza più profonda che non altro che Dio

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